Yangon

La città ex capitale è il centro economico del paese e ingresso principale della maggior parte dei viaggiatori. Si trova a circa 14.000 km da Roma e ci vogliono quasi 12 ore di volo senza contare le ore di scalo. È una città molto verde, ricca di parchi e laghi con una atmosfera vivace ed operosa. È una città molto popolosa con più di 5 milioni di abitanti, i locali si muovono in bus, in macchina o in treno ed è vietato circolare in moto eccetto in alcuni quartieri periferici.

Ci sono tanti mercati in ogni quartiere, il traffico di macchine e risciò in alcuni quartieri è caotico quasi tutto il giorno, soprattutto nel centro della città e nei pressi dei mercati. Il centro dista 16 km dall’aeroporto e ci sono servizi di navette regolari.

Per immergersi nella vita locale e per visitare i mercati fuori dal centro non c’è di meglio che prendere il treno circolare che parte dalla stazione centrale di Yangon, o prendere il traghetto che attraversa il fiume per arrivare alla cittadina di Dala:  vi offriranno entrambi un emozionante spaccato di vita quotidiana dei pendolari e della popolazione rurale.

I luoghi che meritano assolutamente di essere visitati sono la pagoda di Shwedagon, la zona coloniale al centro ed il Museo Nazionale.

ta da un unico donatore che ha selezionato le qualità più pregiate di questa pietra preziosa nell’arco di 25 anni .

La stupa di giada è unica al mondo ed è molto ricca di lavorazioni artistiche, di significati e di valori spirituali della religione buddhista. Il momento migliore per ammirarla è la sera dopo tramonto soprattutto quando viene illuminata e risplende in tutta la bellezza.

La pagoda di Shwe Da Gone: E’ una grande pagoda alta 98 metri ed è la pagoda più venerata non solo dai buddhisti del Myanmar ma anche da altri paesi buddhisti.

Questa grande stupa dorata si trova Sulla collina di Singuttara, circondata da numerose piccole stupa ed edifici dedicati ai pellegrini, decorati con bellissimi disegni floreali e sculture delle storie di Buddha realizzati dagli artisti più famosi di varie epoche.

Secondo la tradizione, risale a 2500 anni fa e ha sempre custodito le reliquie di Buddha e dei suoi predecessori. È un luogo di testimonianza della fede di un popolo generoso in cui sono custodite ricchezze inestimabili come rubini, diamanti, zaffiri e altri tipi di valori, donate da ricchi e poveri nell’arco di secoli in segno di devozione.

Il museo Nazionale

Per chi ama arte, storia e cultura, il museo nazionale vi farà conoscere il Myanmar meglio di quanto potreste immaginare. Il museo custodisce i reperti dai siti archeologici delle antiche città storiche, i testi e i libri antichi ricavati sulle foglie di palma in lingua antica, i vestiti tradizionali e gli oggetti che documentano usi e costumi delle 135 tribù del paese. 

Gli oggetti e gli abiti provenienti dalla famiglia reale e lo stupendo trono dell’ultimo re birmano, ricoperto di oro e pietre preziose, sono tra le attrazioni principali del museo.

La zona coloniale

Grazie alla posizione geografica sul fiume  Yangon è stata favorita nell’epoca in cui i commerci marittimi erano fondamentali. Per questo Yangon è stata la capitale del dominio inglese dalla metà dell’ 800 fino al giorno dell’indipendenza nell’anno 1948 e tale è rimasta sino  al 2006.

Gli inglesi costruirono tanti edifici necessari alla vita di una città capitale  trasformando il paesaggio urbano dominato dalle case di legno e bambù. Per questo, nonostante l’abbandono dopo il periodo coloniale, nel centro della città  ci sono ancora centinaia di edifici:

partendo dal municipio di Yangon lungo la strada di Mahah Bandoola  e via Pansodan vi sono numerosi palazzi come quello della Corte Surprema, l’ufficio telegrafico, le banche, l’autorità portuale e  Hotel storico Strand nei pressi del porto.

I Nostri Itinerari

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